Cambio AUD/USD e GBP/USD in calo in queste ore. Ad essersi deprezzata particolarmente è stata la sterlina, anche a causa dei dati sulle vendite al dettaglio.
Il cambio AUD/USD si sta portando più nettamente al ribasso, dopo essersi già ritirato dal massimo settimanale nella giornata di ieri, a causa della possibilità di un incremento dei tassi da parte della BCE già a Luglio.
Quanto alla Fed, l’atteggiamento aggressivo continua a turbare i mercati, sorretto anche dalle paure sull’inflazione, mentre la Reserve Bank of Australia potrebbe mantenere stabile i suoi tassi almeno fino a Maggio, incrementandoli dello 0,1% probabilmente solo a partire da Giugno.
Il Cambio GBP/USD vede invece un calo sotto il livello di 1,30, nonostante un lieve calo dell’indice del dollaro USA. A pesare in queste ore è la contrazione, ben oltre le attese, delle vendite al dettaglio del Regno Unito.
Precisamente, oggi al momento della scrittura, il cambio dollaro australiano – dollaro USA (AUD/USD) si trova a quota 0,73072, mentre il cambio sterlina – dollaro USA (GBP/USD) segna 1,289.
Iniziando proprio con il cambio AUD/USD, appare verosimile un proseguimento dell’attuale ribasso almeno fino al livello di 0,73 e probabilmente anche fino al livello tecnico di 0,7165, al minimo dai 15 Marzo.
Una ripresa potrebbe invece essere innescata da un recupero del livello tecnico di 0,7355, a cui potrebbe far seguito il ritorno alle soglie delle due resistenze intermedie di 0,7415 e 0,7430.
Il livello di supporto di 1,30 è stato infranto rapidamente dal cambio GBP/USD, che è scivolato persino sotto i livelli intermedi di 1,2970 e 1,2940.
Adesso, il livello tecnico più vicino, rimanendo nello scenario ribassista, si trova a quota 1,2850, a cui potrebbe fare seguito, eventualmente, persino un test del livello di 1,28.
In questo caso, per il cambio GBP/USD un eventuale recupero sarebbe rappresentato dal ritorno al livello di 1,30, che permetterebbe di estendere i rialzi fino a 1,3050.
Considerando però il deprezzamento di questi giorni, la sterlina potrebbe avere difficoltà a recuperare persino le aree di 1,29 o 1,2940.
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Alberto Ferrante è un editorialista finanziario specializzato in mercati valutari, materie prime e criptovalute. Dopo aver completato gli studi in economia, ha iniziato a scrivere per diverse testate, approfondendo temi legati ai mercati internazionali. Dal 2018 collabora con FX Empire, inizialmente curando una rubrica sulle analisi premarket in Europa. Nel tempo, il suo focus si è ampliato all’analisi tecnica dei principali asset finanziari, con particolare attenzione alle dinamiche dei cambi valutari, delle materie prime e delle criptovalute.Come Managing Editor di FX Empire Italia, monitora da vicino l’evoluzione dei mercati, combinando un approccio tecnico con l’analisi macroeconomica per offrire agli investitori una visione chiara e approfondita delle tendenze globali.